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Intervista esclusiva a Monica Bellucci

Un incontro a Parigi con Monica Bellucci per parlare della sua vita e del suo lavoro. Dopo aver iniziato a fare la modella a 13 anni, si è affermata nel cinema con il thriller romantico L'Appartement, premiato ai BAFTA, accanto a Vincent Cassel. Da allora ha alternato grandi produzioni — tra cui Spectre — a progetti impegnativi come Irréversible, crescendo le figlie Deva e Léonie. Poliglotta e sempre pronta a nuove sfide, ha persino imparato il serbo per On the Milky Road di Emir Kusturica.

<p>Tra i suoi film americani figurano i sequel di Matrix, Shoot 'Em Up e La passione di Cristo di Mel Gibson. È sempre più presente anche in televisione, da Twin Peaks alla serie francese Dix pour cent, dove interpreta se stessa. Il prossimo progetto è il thriller di spionaggio Spider in the Web del regista israeliano Eran Riklis, con Ben Kingsley.</p><p><strong>Com'è lavorare con Emir Kusturica?</strong></p><p><strong>In che cosa è diverso dagli altri registi?</strong></p><p>È interessante perché fa moltissime cose: è regista, scrittore, attore e musicista. Il suo metodo ricorda un po' Fellini. Tutto dipende dalla luce e dal sole; ogni cosa può cambiare, quindi la sceneggiatura è soprattutto una base.</p><p>È stata un'esperienza affascinante per l'atmosfera speciale e per quella terra, bellissima e triste insieme. Kusturica crea film in cui convivono fantasia e dolore, sogno e realtà. Ho affrontato il progetto da un punto di vista umano e artistico, mai politico.</p><p>Il film racconta l'amore tra due adulti e dimostra che amore e sessualità sono una questione di energia, non di età. Avevo conosciuto il suo lavoro con Il tempo dei gitani, un film straordinario. Anche quando le storie cambiano, torna alla tensione fra fantasia e realtà, come se cercasse di sfuggire al dolore del suo paese attraverso il sogno. Nei suoi film c'è violenza, ma anche estasi.</p><p><strong>Quali aspetti positivi e negativi ha avuto partecipare a un film così piccolo e locale?</strong></p><p>Non c'è stato nulla di negativo. Sono felice che registi italiani come Alice Rohrwacher, Matteo Garrone, Paolo Sorrentino e Luca Guadagnino possano uscire dall'Italia e costruire carriere internazionali. Per molto tempo siamo rimasti legati a Fellini, Rossellini, Visconti e De Sica, che erano grandi, ma è bello vedere emergere una nuova generazione.</p><p>Il talento di registi e attori c'è, anche se talvolta esistono problemi politici ed economici. Alice mi piace molto: è naturale, diretta, umana e riservata.</p>

Tra i suoi film americani figurano i sequel di Matrix, Shoot 'Em Up e La passione di Cristo di Mel Gibson. È sempre più presente anche in televisione, da Twin Peaks alla serie francese Dix pour cent, dove interpreta se stessa. Il prossimo progetto è il thriller di spionaggio Spider in the Web del regista israeliano Eran Riklis, con Ben Kingsley.

Com'è lavorare con Emir Kusturica?

In che cosa è diverso dagli altri registi?

È interessante perché fa moltissime cose: è regista, scrittore, attore e musicista. Il suo metodo ricorda un po' Fellini. Tutto dipende dalla luce e dal sole; ogni cosa può cambiare, quindi la sceneggiatura è soprattutto una base.

È stata un'esperienza affascinante per l'atmosfera speciale e per quella terra, bellissima e triste insieme. Kusturica crea film in cui convivono fantasia e dolore, sogno e realtà. Ho affrontato il progetto da un punto di vista umano e artistico, mai politico.

Il film racconta l'amore tra due adulti e dimostra che amore e sessualità sono una questione di energia, non di età. Avevo conosciuto il suo lavoro con Il tempo dei gitani, un film straordinario. Anche quando le storie cambiano, torna alla tensione fra fantasia e realtà, come se cercasse di sfuggire al dolore del suo paese attraverso il sogno. Nei suoi film c'è violenza, ma anche estasi.

Quali aspetti positivi e negativi ha avuto partecipare a un film così piccolo e locale?

Non c'è stato nulla di negativo. Sono felice che registi italiani come Alice Rohrwacher, Matteo Garrone, Paolo Sorrentino e Luca Guadagnino possano uscire dall'Italia e costruire carriere internazionali. Per molto tempo siamo rimasti legati a Fellini, Rossellini, Visconti e De Sica, che erano grandi, ma è bello vedere emergere una nuova generazione.

Il talento di registi e attori c'è, anche se talvolta esistono problemi politici ed economici. Alice mi piace molto: è naturale, diretta, umana e riservata.

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Commenti (2)

Zafaryab2018-10-31

I just wanna say, that Monica is the best ever female celebrity, I know. Wish you a very Happy and successful life. And the reason that makes me feel a really proud fan of "Monica", is that I have the same date of birth as my Superstar ❤️

Zafaryab2018-10-31

Without any doubt, Monica is the best ever celebrity and offcourse the best female superstar for me. Its my wish to you Mam, that may you be blessed with all the success and happiness in your personal as well as the professional life, and be protected from the evil eye forever. The one major reason that made me a proud fan of you is that, I have the same date of birth as my Super Hero "Monica" Lots of love and respect to Signora Monica <3

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